Servizi all'Economia

FAQ

01. Chi può presentare la domanda
La domanda può essere presentata dall’impresa a firma del Legale rappresentante o di un suo delegato.
Può essere presentata una sola domanda comprendente tutti gli autobus acquistati della categoria e nel periodo previsti dalla legge.
02. Quando presentare la domanda
Il contributo può essere richiesto a decorrere dal 10 maggio 2022 ed entro il 29 maggio 2022.
03. Come inviare la domanda
La domanda, firmata digitalmente, deve essere inoltrata esclusivamente in via telematica tramite questa Piattaforma.
Per le istruzioni sulla procedura di registrazione e sulla compilazione della domanda consultare la Guida operativa.
04. Documentazione da allegare alla domanda
La richiesta del contributo è resa in forma di autodichiarazione ai sensi del D.P.R. 445/2000; sono richiesti obbligatoriamente i seguenti documenti:
  • uno o più contratti di finanziamento o di locazione finanziaria, vigente tra il 23 febbraio 2020 e il 31 dicembre 2020;
  • i relativi piani di ammortamento;
  • dichiarazione sostitutiva sulla tracciabilità dei flussi finanziari (allegato 2 del decreto direttoriale);
  • dichiarazioni sostitutive antimafia, qualora il contributo sia superiore a 150.000 € (allegati 3A e 3B del decreto direttoriale).
Solo qualora l’istanza sia presentata da soggetto delegato è obbligatorio allegare apposita delega firmata digitalmente.
Per verificare tutti i documenti eventualmente necessari consulta il decreto direttoriale (art. 3 comma 4)
05. Dati necessari alla quantificazione del contributo
Il contributo è erogato in base alle rate del finanziamento o della locazione finanziaria con scadenza compresa tra il 23 febbraio 2020 e il 31 dicembre 2020, come risultanti dal piano di ammortamento originario, anche se l’impresa ha usufruito della moratoria ex art. 56 del decreto-legge 17 marzo 2020, n. 18 ed ex art. 16 del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73 oppure ha rinegoziato il finanziamento ai sensi dell’art. 13 del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 23.
L’impresa deve indicare l’importo complessivo delle suddette rate per ogni autobus e la quota percentuale del finanziamento riferita all’acquisto di quello stesso autobus.
06. Determinazione del contributo
Il contributo è determinato a seguito dell’approvazione da parte del Ministero responsabile dell’elenco contenente gli enti beneficiari e il relativo importo assegnato, ferme le verifiche effettuate sul Registro Nazionale degli aiuti di Stato nell’ambito del Temporary Framework.
Qualora, al termine delle attività istruttorie, le risorse finanziarie disponibili per ciascun stanziamento siano inferiori alla somma dei contributi richiesti ed ammissibili, il contributo è proporzionalmente ridotto per ciascuna impresa beneficiaria e il piano di riparto è approvato dal Ministero.
07. Modalità di erogazione
Il contributo è corrisposto con bonifico bancario sul conto corrente bancario indicato nella domanda.
L’IBAN deve essere secondo il formato standard italiano di 27 caratteri alfanumerici. Non sono ammessi IBAN relativi a libretti postali, carte ricaricabili LIS ecc. Se il conto è cointestato a più persone, devono essere indicati tutti i soggetti cointestatari.
08. Erogazione del contributo per le imprese che hanno beneficiato della sospensione delle rate o della rinegoziazione
Ai fini dell’erogazione del contributo, le imprese che hanno usufruito della sospensione delle rate o della rinegoziazione (vedi FAQ n. 5) dovranno trasmettere tramite la Piattaforma entro il 31 dicembre 2022 le quietanze di pagamento di importo pari o superiore alla misura del contributo stesso determinata al termine di tutta l’istruttoria ed approvata definitivamente dal Ministero.
09. Produzione delle quietanze
Le imprese che hanno regolarmente corrisposto l'intero importo delle rate del finanziamento o della locazione finanziaria trasmettono le relative quietanze all’atto della presentazione della domanda.
Le imprese che hanno usufruito della moratoria relativa alla sola quota capitale, corrispondendo pertanto alle scadenze del piano di ammortamento originario unicamente la quota degli interessi, producono tali quietanze insieme a quelle relative alla quota capitale entro il 31 dicembre 2022 come da FAQ n. 7.
Le imprese che hanno usufruito della moratoria per l’intera rata o della rinegoziazione producono le quietanze entro il 31 dicembre 2022 come da FAQ n. 7.
10. Assistenza tecnica
Per richiedere assistenza compilare l’apposito form su questa Piattaforma.
11. Un’impresa che dispone di autobus immatricolati in servizio di noleggio con conducente, distratti per il servizio di linea, può chiedere il ristoro delle rate di finanziamento/leasing a valere sul fondo di 50 mln di euro stanziato ex art. 1, co. 113 e ss. L. n. 160/2019?
Sì, risultando gli autobus in questione immatricolati per tale uso.
12. Un’impresa che dispone di autobus immatricolati in servizio di noleggio con conducente e successivamente (nel 2021) reimmatricolati in uso terzi per il servizio di linea può chiedere il ristoro delle rate di finanziamento/leasing a valere sul fondo di 50 mln di euro stanziato ex art. 1, co. 113 e ss. L. n. 160/2019?
Si, tenuto conto che nel periodo contemplato dalla normativa (23 febbraio – 31 dicembre 2020) gli autobus erano immatricolati per l’uso di servizio di noleggio con conducente.
13. Le imprese che sono iscritte nelle “white list” antimafia tenute dalle Prefetture ai sensi dell’art.1, co. 52 della L. n. 190/2012 possono omettere la compilazione degli allegati 3A) e 3B)?
L’iscrizione dell’impresa nell’elenco c.d. white list sostituisce la certificazione antimafia. In tale circostanza l’impresa dichiarerà di essere iscritta in tale elenco nonché la vigenza dell’iscrizione (12 mesi) utilizzando il modello scaricabile da inviare con firma digitale.
14. L’importo del ristoro previsto dall’art. 1, co. 113 e ss. L. n. 160/2019 per l’acquisizione di autobus adibiti a servizi di noleggio con conducente non può superare le soglie di 20mila euro per ogni veicolo di categoria M2 e 40mila euro per ogni veicolo di categoria M3.
L’importo del ristoro previsto dall’art. 1, co. 113 e ss. L. n. 160/2019 per l’acquisizione di autobus adibiti a servizi di noleggio con conducente non può superare le soglie di 20mila euro per ogni veicolo di categoria M2 e 40mila euro per ogni veicolo di categoria M3. Qualora per un autobus l’ammontare complessivo delle rate di finanziamento/leasing in scadenza nel periodo 23 febbraio – 31 dicembre 2020 superi le predette soglie nella domanda dovrà essere inserito l’importo effettivo risultante dalla somma delle predette rate ovvero l’importo massimo previsto di 20/40mila euro?
Il form da compilare on-line sulla piattaforma richiede l'importo complessivo delle rate con scadenza nel suddetto periodo, per lo specifico contratto di finanziamento o di locazione finanziaria. Ove tale importo sia maggiore dei massimali, la decurtazione avviene automaticamente in sede di istruttoria.
15. I canoni di leasing di cui si chiede il ristoro sono comprensivi di IVA: tale importo è incluso nel ristoro?
Il ristoro non comprende l’IVA. L’impresa indicherà nella richiesta l’importo al netto dell’IVA. Il riscontro dell’importo indicato avverrà tramite il contratto di leasing e il relativo piano di ammortamento.
16. Alcune aziende segnalano che il contratto di leasing dalle stesse stipulato non reca in allegato un piano di ammortamento, ma individua l’importo dei canoni di leasing, del maxi-canone iniziale e del prezzo finale di riscatto nonché la cadenza dei pagamenti. In questo caso il solo contratto di leasing può essere sufficiente ai fini dell’istruttoria?
Sì.
17. In ordine al “conto corrente dedicato” ai fini della tracciabilità dei flussi finanziari si può indicare anche un conto corrente preesistente e già utilizzato dall'impresa per qualsivoglia rapporto giuridico?
Sì.
18. La data di acquisto veicolo è quella che risulta da iscrizione al PRA?
No, la data di acquisto è quella che risulta dal contratto di acquisto che deve essere intervenuto dal 1° gennaio 2018.
19. Autobus Immatricolato ed iscritto al PRA nel 2021 con stipula anticipata del contratto di leasing e pagamento del maxicanone iniziale nel 2020: è possibile accedere al ristoro del maxicanone?
Si.
20. Le imprese che hanno stipulato più contratti di finanziamento/locazione finanziaria per l’acquisto di più autobus e solo per alcuni dei contratti sottoscritti hanno fruito della moratoria, possono presentare un’unica domanda di ristoro (1A oppure 1B) oppure è necessario presentare più domande?
La domanda è unica per ciascuno dei fondi. L’impresa indicherà in tal caso entrambe le opzioni previste nel form della domanda, come sotto riportato:
- che l’importo indicato corrisponde alla somma delle rate con scadenza compresa tra il 23 febbraio 2020 e il 31 dicembre 2020 risultante dal piano di ammortamento originario per ciascun finanziamento;
- che il predetto importo corrisponde alla somma delle rate la cui scadenza, compresa tra il 23 febbraio 2020 e il 31 dicembre 2020, è stata ridefinita per effetto della moratoria ex art. 56 del Decreto Legge17 marzo 2020 n. 18, come modificato dall’articolo 16 del decreto-legge 25 maggio 2021, n. 73 convertito in legge, con modificazioni, dalla legge 23 luglio 2021, n. 106, oppure per effetto dell’articolo 13 del decreto-legge 8 aprile 2020, n. 23, convertito in legge, con modificazioni dalla legge 5 giugno 2020, n. 4 oppure per accordi intervenuti direttamente con la Banca finanziatrice o la società locatrice;
21. Alcune aziende segnalano di ricevere da banche/società di leasing, ai sensi della normativa sulla trasparenza bancaria, un rendiconto di fine anno con indicazione del contratto di riferimento, elenco delle rate in essere e indicazione dell’importo pagato. Questa documentazione può valere come quietanza?
Si.
22. Saranno accettate anche richieste di contributo per autobus autofinanziati con liquidità di cassa e pagamento in unica soluzione (rata unica) nel periodo 23.2.2020 - 31.12.2020?
No, perché non sussiste un contratto di finanziamento utilizzato per effettuare l’acquisto.
23. Per le quietanze si possono allegare anche gli estratti dei c/c bancari dove si vede l’addebito della rata?
Sì, purché il movimento registrato sia riconducibile al finanziamento in questione.
24. In caso di contratto di locazione finanziaria dell’autobus intervenuto prima del 1° gennaio 2018 ma con efficacia differita ad un momento successivo a tale data l’impresa può accedere al contributo?
Sì.
25. Un autobus acquistato nel 2018 con immatricolazione in servizio di noleggio con conducente è stato reimmatricolato in servizio pubblico di linea nel corso del 2020. Quale modello è possibile presentare, il modello 1 A) o il modello 1 B)?
La richiesta di contributo va presentata per l’utilizzo dell’autobus nel periodo previsto dalla Legge. Nel caso specifico, l’istanza va presentata compilando il modello 1A.
26. Da quale documento si rileva la data di iscrizione al PRA?
Dal certificato di proprietà
27. Un’impresa, in relazione ad un finanziamento acceso per l’acquisto di un autobus, ha beneficiato per il periodo 23 febbraio – 31 dicembre 2020 della moratoria ex art. 56 DL Cura Italia. Il finanziamento è stato, poi, estinto in unica soluzione e rinegoziato ai sensi del DL Liquidità. Si chiede di confermare che la contabile attestante l’estinzione del finanziamento successivamente rinegoziato possa valere come quietanza delle rate soggette a moratoria.
Sì, in quanto la quietanza fa riferimento al contratto di finanziamento in essere nel 2020. Si precisa che verranno ristorate unicamente le rate con scadenza 23/2 – 31/12 del 2020.
28. Come quietanza di pagamento può valere una dichiarazione della banca/società di leasing che, con riferimento ad uno specifico contratto di finanziamento/locazione finanziaria, attesta la regolarità dei pagamenti e che, quindi, non risultano importi scaduti e non pagati?
Si.
29. Un contratto di acquisto che prevede il pagamento tramite cambiali completo di piano di ammortamento, rientra nella misura?
Sì.
30. Le spese accessorie (come ad esempio spese di assicurazione, spese di addebito della rata) sono rimborsabili?
No, il rimborso è riconosciuto solo per l’importo del capitale più interessi come riportato nel contratto di finanziamento / locazione finanziaria e nei relativi piani.
31. Nel periodo 23 febbraio-31 dicembre 2020 è stata effettuata una cessione di azienda e i mezzi con i relativi contratti di leasing e mutui sono stati passati alla società cessionaria. Chi può deve richiedere il contributo?
Se si tratta di cessione a titolo universale del ramo d’azienda il contributo può essere richiesto dall’impresa cessionaria.